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I fantasmi nell’ospedale psichiatrico abbandonato Romanzo horror by Grullo

Urla nella Notte nell’Ospedale Psichiatrico San Giovanni luogo maledetto, dove le urla dei dannati risuonano tutta la notte… ce la farai a leggere tutto il romanzo senza aver paura?… Provaci

Era una notte buia e tempestosa, quando un gruppo di amici, incuriositi dalle leggende metropolitane, decise di esplorare l’Ospedale Psichiatrico San Giovanni, un edificio abbandonato da anni sulla collina che sovrastava la città. Si diceva che fosse infestato dai fantasmi dei pazienti che erano morti tra quelle mura, vittime di trattamenti inumani e sperimentazioni mediche illegali.

Nonostante la paura che stringeva loro il cuore, i ragazzi entrarono nell’edificio fatiscente, le torce accese a illuminare il buio pesto che li circondava. L’aria era densa di odori di muffa e disfacimento, e il silenzio era rotto solo dal gemito del vento che ululava tra le finestre sbarrate.

Man mano che si addentravano nei corridoi bui, un senso di oppressione li attanagliava. Le loro torce illuminavano graffiti inquietanti sulle pareti, disegni di volti deformi e urla disperate. Ogni scricchiolio del pavimento di legno li faceva trasalire, ogni ombra li faceva sobbalzare.

Giunsero infine al reparto di terapia intensiva, un luogo che emanava un’aura di terrore palpabile. Le barelle arrugginite giacevano ancora disposte in file ordinate, come se i pazienti fossero stati appena portati via. Su un tavolo operatorio, strumenti medicali macchiati giacevano sparsi come in un campo di battaglia.

Improvvisamente, un urlo lacerante risuonò nell’aria, facendoli gelare il sangue nelle vene. Proveniva da una stanza alla fine del corridoio. Terrorizzati, ma spinti da una morbosa curiosità, si diressero verso la fonte del suono.

La porta della stanza era socchiusa, e da essa fuoriusciva una luce fioca e spettrale. Con cautela, spinsero la porta e entrarono.

La stanza era buia, illuminata solo dalla luce lunare che filtrava dalle finestre rotte. Al centro della stanza, su un letto di metallo arrugginito, giaceva una figura emaciata, avvolta in un lenzuolo bianco.

Mentre si avvicinavano, la figura si mosse lentamente, scoprendo un volto cadaverico con occhi vuoti e fauci spalancate in un urlo silenzioso. Un brivido di terrore li percorse dalla testa ai piedi.

Si voltarono per scappare, ma la porta era svanita, lasciandoli intrappolati nella stanza con l’entità spettrale. Urla disperate riecheggiarono tra le mura fatiscenti dell’ospedale, mentre i fantasmi del passato reclamavano la loro vendetta.

Nessuno li ha mai più visti. L’Ospedale Psichiatrico San Giovanni divenne ancora più noto come luogo maledetto, dove le urla dei dannati risuonano ancora nella notte.

Grullo Grulli 30 maggio 2012

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