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Charlie Chaplin e l’UFO sulla Torre Eiffel romanzo di fantasia by Grullo 👽

Charlie Chaplin, il celebre comico, divenne anche l’uomo che vide gli UFO sulla Torre Eiffel. Una storia straordinaria di un incontro ravvicinato del terzo tipo che si intreccia con la realtà, un monito a non smettere mai di sognare e di guardare il cielo con occhi pieni di meraviglia…. E fantasia… G. G.

l’UFO sulla Torre Eiffel romanzo di fantasia

Nelle strade di Parigi, c’è una storia da raccontare
Di un uomo leggendario, unico nel suo genere
Con il suo cappello iconico e la sua passeggiata caratteristica
Charlie Chaplin, il maestro del mimo.

Era una notte come tante a Parigi, nel lontano 1925. La città era avvolta in un velo di mistero, illuminata solo dalle luci soffuse dei lampioni e dalle lampade dei bistrot.

Tra la folla che passeggiava lungo gli Champs-Élysées, una figura inconfondibile attirava l’attenzione: Charlie Chaplin, il celebre comico britannico, era in visita nella capitale francese.

Charlie, conosciuto per la sua innata curiosità e il suo spirito avventuroso, si era allontanato dal suo albergo di lusso per esplorare la città in solitaria.

Mentre le luci della città di Parigi tremolavano nell’oscurità…

Ma c’era una notte, quella nessuno poteva credere
Quando apparve un oggetto volante non identificato
In bilico sopra, il maestoso picco della Torre Eiffel
Uno spettacolo che avrebbe lasciato la città incantata, e la sua gente sconcertata.

Mentre camminava senza meta, il suo sguardo fu rapito da una luce accecante che proveniva dal cielo.

C’era un ronzio in l’aria, di qualcosa di sconosciuto
La gente si radunava intorno, alcuni con paura, altri con soggezione
Mentre l’UFO scendeva, verso la torre vagava

Charlie Chaplin Artista attore comico

Alzando gli occhi, vide un oggetto volante non identificato (UFO) di forma discoidale librarsi immobile sopra la Torre Eiffel.

C’era un uomo, che si distingueva tra la folla
Con la sua bombetta e i suoi buffi baffi
Charlie Chaplin, non emise alcun suono
Ma i suoi occhi erano spalancati, mentre osservava lo spettacolo svolgersi in un lampo

Inizialmente incredulo, Charlie si strofinò gli occhi per assicurarsi di non stare sognando. Ma l’UFO era lì, reale come mai.

Un brivido di eccitazione lo percorse e, senza pensarci due volte, si mise a correre verso la Torre Eiffel, desideroso di vedere da vicino questo prodigio.

Arrivato ai piedi del monumento, Charlie fu sopraffatto dalla maestosità dell’UFO.

Era più grande di quanto avesse immaginato, con una superficie metallica liscia e lucida che emanava un bagliore multicolore.

Si sentì piccolo e insignificante di fronte a questa forza misteriosa proveniente dallo spazio.

Mentre osservava l’UFO con stupore, un fascio di luce scese dal disco volante e illuminò Charlie.

Immobile e spaventato, si preparò al peggio. Ma, con sua grande sorpresa, la luce non gli fece del male.

Anzi, lo avvolse in una sensazione di pace e benessere che non aveva mai provato prima.

In quel momento, Charlie comprese che gli esseri extraterrestri non erano una minaccia. Erano semplicemente creature curiose, come lui, che desideravano esplorare l’universo e conoscere nuove forme di vita.

La luce si spense e l’UFO salì lentamente nel cielo, dissolvendosi tra le stelle.

E mentre l’UFO svaniva, nel cielo stellato
Charlie Chaplin stava in piedi, con un sorriso sul suo viso
Perché sapeva, era stato testimone di qualcosa di divino
Un ricordo che nessuno potrà mai cancellare.

Charlie rimase lì per un po’, immerso nei suoi pensieri. L’incontro con gli extraterrestri aveva cambiato la sua visione del mondo.

Ora sapeva che non era solo nell’universo, che esistevano altre forme di vita intelligenti là fuori.

L’esperienza di Charlie sulla Torre Eiffel rimase un segreto per molti anni.

Solo pochi intimi ne furono a conoscenza.

Ma il ricordo di quell’incontro magico lo accompagnò per sempre, alimentando la sua immaginazione e la sua creatività.

Charlie Chaplin e l’UFO sulla Torre Eiffel


Il mondo potrebbe non sapere mai cosa accadde quella notte
Era un segno, da un altro mondo lassù?
Ma una cosa è certa, è stato uno spettacolo
vedere Charlie Chaplin e l’UFO sulla Torre Eiffel, un momento da ricordare e amare


Alziamo il cappello, alla leggenda di Chaplin
E all’UFO, che abbelliva la Torre Eiffel
Un momento nel tempo, che vivrà ancora e ancora
E alimenta la nostra immaginazione, con il suo potere misterioso.

Grullo Grulli 12 aprile 2004

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