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Curiosità sul sonno degli animali 🐰 🐶 🐱

Dati curiosi sul sonno degli animali

Durante il sonno, le caratteristiche dell’attività cerebrale variano di specie in specie.

Tuttavia, i movimenti degli occhi e l’attività muscolare, cardiaca e respiratoria sono simili nella maggior parte degli animali.

Inoltre, è bene tenere in considerazione il fatto che molte specie devono adattare il proprio modo di dormire per questioni di sopravvivenza.

Nonostante si siano guadagnati la fama di dormiglioni, i bradipi non sono gli animali che dormono più a lungo. Sebbene il loro nome non li aiuti molto a sfatare il mito, oggi è risaputo che dedicano tra le 9 e le 10 ore al giorno per dormire.

Tuttavia, i koala tendono a dedicare al sonno ben 14,5 ore in media al giorno. Il record lo detengono però i pipistrelli bruni, che possono restare tra le braccia di Morfeo per più di 20 ore al giorno.

Tutti gli animali sognano?

Chi ha un cane lo avrà di certo visto sognare più di una volta. Sebbene i ricercatori non siano in grado di stabilire con certezza se gli animali sognino, possono sì registrare i movimenti oculari rapidi che questi realizzano durante il sonno, simili a quelli dell’uomo quando sogna.

Gli insetti dormono?
A quanto pare, gli insetti assomigliano all’uomo più di quanto potevamo immaginare. Ma non soltanto a livello genetico: anche in relazione alle risposte fisiologiche.

Una buona parte di essi – vespe, api, scarafaggi, ecc. – rispondono a modelli di sonno e veglia simili a quelli dei mammiferi. Altri insetti, come le farfalle, riposano di notte entrando in una specie di letargo, ma non ci è dato sapere se dormano.

Dormire poco, questione di sopravvivenza

Alcuni animali non possono dormire un sonno profondo e prolungato a causa della presenza di predatori in agguato. Questo è il caso delle giraffe (4 ore), i cavalli (3 ore), e gli elefanti (3 ore e mezza).

Questi animali ricorrono a diversi stratagemmi per rimanere vigili. Ad esempio, la giraffa tende a dormire in piedi, sdraiandosi per riposare soltanto quando è assolutamente sicura dell’assenza di predatori; in quel caso si sdraia sul terreno ed avvolge il collo all’indietro posizionando la testa sulle zampe posteriori.

Lo strano modo di dormire dei delfini

I delfini possono trattenere il respiro sott’acqua per circa 15 minuti. Infatti, sono costretti ad adattare il loro ciclo di sonno di conseguenza.

Per questo motivo, per dormire disattivano uno dei due emisferi cerebrali chiudendo l’occhio corrispondente. Nel frattempo, l’altro emisfero resta sveglio e si occupa di vigilare, mantenere il corpo a galla e controllare la respirazione e gli altri processi fisiologici di base.

FONTE

https://imieianimali.it/10-curiosita-sul-sonno-degli-animali/

Il sonno negli animali non umani si riferisce ad uno stato comportamentale e fisiologico caratterizzato da incoscienza reversibile, ridotta reattività agli stimoli esterni e regolazione omeostatica. Il sonno sembra essere un requisito per tutti i mammiferi e per la maggior parte degli altri animali; a titolo esemplificativo, dei ratti trattenuti dal sonno muoiono entro un paio di settimane.
Sonno nei pesci
Il sonno nei pesci non è ampiamente studiato.
Si sospetta che alcune specie che vivono sempre in banchi, o che nuotano continuamente (perché necessitano di una ventilazione continua delle branchie, per esempio) non dormano mai.

C’è anche un dubbio su certe specie cieche che vivono in grotte sottomarine.

Altri pesci, invece, evidentemente dormono.
Per esempio, i pesci zebra, Tilapia, tinche, i pesci gatto nebulosi e i Cephaloscyllium ventriosum diventano immobili e non reattivi di notte (o di giorno, nel caso dei Cephaloscyllium); i Bodianus rufus e i Thalassoma bifasciatum possono anche essere sollevati con una mano fin su alla superficie dell’acqua senza avere reazioni.
Durante uno studio di osservazione del 1961 di circa 200 specie in acquari pubblici europei, sono stati segnalati molti casi di apparente sonno.
D’altra parte, i cicli di sonno sono facilmente disturbati e potrebbero anche sparire durante i periodi di migrazione, la deposizione delle uova e la cura dei cuccioli.

FONTE

https://it.wikipedia.org/wiki/Sonno_negli_animali

Quanto sonno è sufficiente per l’elefante?

Anche i programmi del sonno variano notevolmente da animale ad animale. Siegel propone che queste differenze siano basate sul tasso di metabolismo cerebrale dell’animale. Gli animali più piccoli, che spesso hanno tassi più elevati di metabolismo cerebrale, tendono a richiedere più sonno, mentre gli animali più grandi generalmente dormono meno.

Tutti gli animali che dormono in media meno di quattro ore sono grandi mammiferi terrestri, come l’elefante, la mucca e la giraffa. Anche gli animali che pascolano sulla terraferma impiegano così tanto tempo a mangiare, non hanno molto tempo per dormire.

I cavalli stanno in piedi il 98% delle volte, rendendo difficile trovare un tempo per ottenere il sonno REM.

Altri esperti, come Morrison, ritengono che gli orari del sonno siano spesso stabiliti in base al pericolo che ogni animale deve affrontare. Alcuni uccelli dormono con un occhio aperto, con l’occhio aperto che tiene traccia dei potenziali predatori in mezzo. Il sonno REM è volutamente breve negli uccelli e dura solo pochi secondi, quindi possono ridurre il rischio di essere attaccati quando sono fermi.

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