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Rame proprietà benefici e ruolo Alimenti Azione antisettica e disintossicante riduce stress metallo portatore di bene

Il ruolo principale del rame, nel corpo umano, è quello di concorrere insieme al ferro alla formazione dei globuli rossi. 

Il rame aumenta la produzione di elastina e la formazione del collagene, previene le rughe e il rilassamento cutaneo e agisce sul mantenimento di una pelle sana.
Sostiene lo sviluppo degli organi sessuali femminili ed attenua i dolori mestruali.

Il rame si trova in tutti i tessuti organici, favorisce l’assimilazione del ferro da parte dell’intestino e agisce come catalizzatore della formazione dell’emoglobina insieme alla vitamina C, delle ossa e degli enzimi che mantengono elastici i vasi sanguigni e il muscolo cardiaco e proteggono dall’aggressione dei radicali liberi.

È perciò utile in caso di anemia, anoressia e astenia, nonché di arteriosclerosi e malattie cardiopatiche. Il rame favorisce la crescita e la respirazione delle cellule, attenua i crampi, dolori articolari o reumatici e infiammazioni virali e batteriche.

Svolge un’azione antisettica e disintossicante contro gli stati infettivi e virali, aumenta le difese immunitarie e attiva il metabolismo. Il rame aumenta la produzione di elastina e la formazione del collagene, previene le rughe e il rilassamento cutaneo e agisce sul mantenimento di una pelle sana. Sostiene lo sviluppo degli organi sessuali femminili ed attenua i dolori mestruali.

La carenza di rame causa problemi di anemia, degenerazione del sistema nervoso e lesioni cardiovascolari, disturbi nella formazione della ossa, nella pigmentazione di pelle e capelli. L’eccesso di rame può provocare intossicazioni e danneggiare la flora intestinale, irrita mucose dell’esofago, faringe e stomaco.

Il rame, a contatto con la pelle, si crede possa manifestare proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. I bracciali composti da questo materiale infatti, insieme ai bracciali magnetici, sono tradizionalmente impiegati per combattere il mal di testa e contrastare disturbi di natura reumatica. Il loro effetto, benché ancora non comprovato dalla scienza ufficiale, sarebbe quello di alleviare i dolori e i gonfiori causati dalle infiammazioni articolari e di evitare la rigidità dovuta all’artrite reumatoide e all’osteoartrosi. Quindi, anche quando un soggetto soffre di tali fastidi, la sua mobilità non viene totalmente compromessa dalla malattia grazie all’effetto del rame che, indossato semplicemente al polso, riesce a rilasciare una sorta di sostanza utile a ridurre le infiammazioni e i conseguenti dolori su tutto il corpo.

A tal proposito alcuni studiosi sostengono che il rame del braccialetto viene assorbito dal corpo attraverso la cosiddetta micronutrizione transdermica (visto che il rame è un ottimo conduttore di calore) e, grazie a questo processo, la persona ne trae giovamento.

Addirittura l’assorbimento di rame tramite il sudore viene considerato maggiormente efficace rispetto all’assunzione orale di un integratore; poiché in questo modo esso entra direttamente nel sangue senza dover passare per il fegato, e si evita il processo di metabolizzazione preliminare.

Questi bracciali sembrerebbero utili anche in caso di stanchezza e di affaticamento fisico, oltre ad essere in grado di rinforzare le difese del sistema immunitario. Per di più parrebbero favorire la distensione dei muscoli e prevenire l’insorgenza delle infezioni. Il rame, infatti, era usato sin dall’antichità per le sue proprietà antibatteriche, in grado di bloccare e impedire la crescita di batteri, virus e microrganismi. Così come testimoniano gli antichi papiri, infatti, il rame veniva impiegato per disinfettare le ferite e per depurare l’acqua.

Indossando questi bracciali si riscontrerebbero anche esito positivi sul benessere della psiche: avrebbero cioè la capacità di ridurre lo stress e di favorire il sonno e il rilassamento. Le due estremità del bracciale, adeguatamente separate e mantenute a distanza l’una dall’altra, sarebbero in grado di convogliare le energie positive verso la persona e di allontanare quelle negative all’esterno.

I princìpi alchemici vogliono che il rame sia associato al pianeta o alla dea Venere e, pertanto, esso rappresenta il simbolo della giustizia e dell’amore fra gli esseri viventi. Proprio per questo sono in molti a sostenere che l’indossare un bracciale in rame puro permette all’individuo di entrare in contatto con la natura e sentirsi sempre in equilibrio con essa, con il proprio essere e con gli altri esseri che ne sono parte: siano essi uomini, animali o vegetali.

Il rame favorisce l’armonia tra corpo fisico e quello astrale, e viene utilizzato per direzionare i flussi di energia.
Infine, il rame stimola l’attività dei Chakra, ovvero i vortici di energia che collegano il corpo all’universo.

Il ruolo biologico del rame iniziò con la comparsa dell’ossigeno nell’atmosfera terrestre. Il rame è un oligoelemento essenziale sia nel regno animale che vegetale, ma non in quello di batteri e virus.

In natura il rame costituisce soprattutto proteine, come enzimi e trasportatori, che svolgono diversi ruoli di catalisi e trasferimento di elettroni biologici o di ossigeno – processi che sfruttano la facile interconversione del rame tipo I e II – Cu (I) e Cu (II).

Il rame è essenziale nella respirazione aerobica di tutte le cellule eucariote. Nei mitocondri, si trova nell’enzima citocromo C ossidasi, l’ultima proteina nella fosforilazione ossidativa che lega l’O2 tra uno ione di rame e uno di ferro, trasferendo 8 elettroni alla molecola di O2 e riducendola quindi, per il conseguente legame con l’idrogeno, a due molecole di acqua.

Alimenti ricchi di rame

Tra gli alimenti ricchi di rame si trovano sia cibi di origine animale che vegetale. Sono esempi tipici: fegato come alimento, rognone o rene come alimento, ostriche, granchi, aragosta, cacao, noci, pecan, arachidi, semi di girasole e relativo olio, germe di mais e relativo olio, crusca di frumento o di segale, fagioli, lenticchie, cacao, cioccolato ecc.

Sono fonti secondarie: carni, soprattutto l’agnello, ed alcuni frutti come i limoni, le mele, la papaya, il cocco ecc, i funghi e il lievito di birra.

Uso in medicina naturale

Il rame è stato definito il “metallo portatore di bene” perchè è benefico per chi ne fa uso.
Sono numerose le proprietà riconosciute e gli usi che ne fa la medicina naturale.

Naturopatia: azione antinfiammatoria e antisettica

La ricerca medica attribuisce al rame azione antinfiammatoria e antisettica, e sono tante le applicazioni in ambito terapeutico.

Oggi la naturopatia usa il rame come oligoelemento. Viene somministrato sotto forma di elemento colloidale come antisettico e antinfiammatorio a livello articolare e respiratorio, in combinazione con altri minerali per combattere stanchezza e insonnia, ansia, problemi reumatici, disturbi cardiovascolari e numerosi altri disturbi.

Continua a conoscere il RAME ..dettagli prorietà terapeutiche e controindicazioni…

https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/alimentazione/nutrizione/rame.html

https://sorgentenatura.it/speciali/bracciale-di-rame-un-monile-antico-e-potente

https://www.my-personaltrainer.it/rame.html

https://www.gioiellirame.it/rame/proprieta-terapeutiche

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